La differenza tra epilazione e depilazione
Il nostro corpo è interamente coperto dai peli, sono composti da cheratina e svolgono la funzione di protezione per la nostra pelle, soprattutto fungono da termoregolatori; e in alcuni punti ne abbiamo un maggior numero perché devono proteggerci dai batteri e microbi, o i capelli ci proteggono dai raggi solari, infatti chi è calvo si consiglia d’indossare un capellino.
Andiamo a capire cosa è meglio o no per avere un corpo “libero” e liscio dai fastidiosi peli superflui.
La diversità delle due metodologie è:
Depilazione è una recisione del pelo a livello cutaneo, cioè la parte che vediamo, e viene effettuato con rasoi o tosatori, oppure con sostanze chimiche cheratoliche che “sciolgono” il pelo, e sono le creme depilatorie.
Queste tecniche sono sicuramente indolori e veloci, ma hanno il lato negativo che i peli ti ricrescono più velocemente, più folti ed ispidi; e con le creme depilatorie si può rischiare delle irritazioni.
Epilazione è la rimozione del pelo dal bulbo pilifero, e viene effettuato con ceretta, pinzetta epilatori elettrici, elettrocoagulazione e fotoepilazione (Laser o luce pulsata)
Queste tecniche potrebbero essere un pochino “dolorose” ma si otterrà una durata maggiore sulla ricrescita, e la pelle risulterà più liscia e con il tempo i peli vanno sempre più ad indebolirsi, e si potrà avere zone in cui ne cresceranno pochissimi, anche risultati progressivi e permanenti nel tempo.

Il lato negativo di alcune tecniche:
La ceretta non si effettua se si ha problemi di vene varicose, o un alta fragilità capillare oppure soffrire di follicolite, dato dallo “strappo” che può essere un trauma e danneggiare ulteriormente.
Nel caso di epilatori elettrici (ad es. Silk Epil&co) se non usati correttamente si possono spezzare i peli, e di conseguenza incarnirsi.
Invece per le apparecchiature di epilazione progressiva permanente, consiglio sempre una valutazione, prima d’iniziare un percorso.
Le differenze di quest’ultime sono:
Elettrocoagulazione chiamata anche termolisi, è una corrente alternata ad alta frequenza. In questa metodologia si utilizza un ago sottilissimo, viene introdotto singolarmente in ogni follicolo pilifero e rilascia una scarica elettrica.
Il suo risultato è positivo, se eseguito correttamente, ma molto più lento perché va a “tempo”,quindi si eseguono diverse sedute in base alla superficie da trattare e dipende dalla sopportazione al dolore durante la seduta.
I vantaggi che può trattare peli sia biondi, bianchi, rossi e peluria.
Gli svantaggi se vuoi trattare zone ampie come ad esempio le gambe ti consiglio la fotoepilazione o armarti di pazienza.Le controindicazioni è gravidanza, pacemaker.
La Fotoepilazione è il metodo più praticato negli ultimi decenni, si basa sull’emissione di una fonte luminosa che genera calore, andando a surriscaldare il follicolo pilifero e bloccando il suo processo di generazione del pelo.
I vantaggi che sono tecniche con risultati ben visibili già in poche sedute, e si possono trattare più zone in contemporanea, ed è consigliato a chi soffre di follicolite.
Gli svantaggi che alle persone con peli chiari e biondi o rossi sono inefficaci, perché la fotoepilazione “legge” solo peli castani e neri. Le controindicazioni sono patologie cutanee e/o oncologiche, gravidanza, alterazioni ormonali o terapie farmacologiche fotosensibilizzanti e vene varicose.
Consiglio sempre prima d’iniziare qualsiasi metodologia di rivolgerti alla tua Beauty Specialist di fiducia, fare una consulenza e diagnosi, così ti indirizzerà al trattamento più adeguato alla tua esigenza, senza ricorrere al “fai da te”, perché rischi danni o peggiori la situazione!!
